Thohir e il modello Arsenal. I Gunners però…

Conti in regola, spazio ai giovani. niente follie sul mercato. Sembrano essere questi i punti cardine attraverso i quali Erick Thohir guiderà l’Inter negli anni a venire. Il tycoon indonesiano ha detto di ispirarsi a diversi club europei, come l’Arsenal, che hanno fatto della gestione equilibrata il loro credo. Il paragone con i Gunners viene ripreso anche da Alessio Alaimo su tuttomercatoweb.com:

“Chi si aspetta colpi sensazionali dall’Inter dovrà rivedere le proprie considerazioni. Erick Thohir non è Roman Abramovich, disponibilirà diverse e lungimiranza sui conti prima di andare incontro a spese pazze. Dimenticate i nomi eclatanti e i grandi esborsi economici. La cordata indonesiana quando ha rilevato l’Inter ha accettato anche 180 milioni di debiti. Mica una cifra da ridere… E così l’obiettivo per i prossimi tre-quattro anni diventa provare ad azzerare i debiti. E creare un modello stile Arsenal. Giovani da far crescere e valorizzare in casa, poi se sul mercato capita l’occasione…
Ma la sensazione è che da qui ai prossimi anni l’Inter non regalerà grandi nomi e soprattutto non occuperà le pagine dei giornali per spese pazze o nomi eclatanti. I conti prima di tutto, per cercare di progettare nel tempo. Perché di questi tempi fare il passo più lungo della gamba può essere pericoloso…”

wengerPrudenza, quindi, sembra essere la parola d’ordine. I Gunners però, pur avendo deciso di puntare sui giovani, quando c’è da spendere lo fanno eccome: Basti pensare all’acquisto di Ozil dal Real Madrid. Per accaparrarsi il tedesco il club di Wenger non ha esitato a spendere 50 milioni di euro tondi tondi. Va bene la politica dei giovani, ma Thohir sarà pronto a fare lo stesso per portare in alto la sua Inter?

fonte: tuttomercatoweb.com

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