Ben vengano i soldi freschi, non le chiacchiere.

Ci risiamo. Dopo i soldi cinesi e russi adesso quelli kazaki. O, almeno, dopo i tanto millantati capitali con gli occhi a mandorla (che nessuno ha mai visto) adesso i quattrini dei paperoni del Kazakistan. Almeno per ora, fino alla prossima smentita magari, sperando, invece, che sia vero il tutto!

Già, perché a mio avviso, non ci meritiamo un’altra delusione. Adesso che la Champions è sicuramente un “non obbiettivo”, quanto meno proviamo a non far sparire “i nuovi soci”. I conti nerazzurri da parecchi anni a questa parte sono da profondo rosso, vero e proprio film horror dell’economia.
Quest’anno chiuderemo con un passivo di 60 (o più ) milioni di euro di debiti.

Allora c’è solo una certezza: in questi casi servono soldi freschi, da investire subito. Solo così l’Inter potrà ripartire.
Andiamo allora a scoprire chi sarebbe il magnate d’oltre Urali che fa sognare mezza Milano. Il suo nome è Burat Utemuratov ( pronunciatelo un po’ come vi pare ), stimato come uno degli uomini più ricchi del mondo, con un capitale che si aggira intorno ai 2,2 miliardi di dollari.

Utemuratov, 55 anni, non è nato ricco, ma lo è diventato in pochi anni ( tipico dei paesi dell’ex Unione Sovietica ), imponendosi dopo la caduta del regime come imprenditore minerario (il Kazakistan è pieno di cave di zinco ).

Il magnate kazako è appassionato di tennis, e a quello, per ora dice lui, vuole pensare. È infatti presidente della Lega di tennis locale.
Lui smentisce la voce nerazzurra, ma c’è chi giura che invece il calcio occidentale lo attira.
E noi non possiamo che sperare.
Sperare che un minimo di quel patrimonio possa servire a rifar grande l’Inter, come noi tifosi tutti meritiamo.

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