Pagelle Palermo – Inter, Kovacic il migliore

Ecco i voti dei nerazzurri secondo il sito pallonate.com:

Handanovic 4,5: è vero che Vidic perde una palla sanguinosa ma prendere goal su una conclusione da posizione decentrata sul proprio palo è inconcepibile.

Ranocchia 5,5: Vazquez e Dybala sono due avversari difficili, il capitano nerazzurro prova a tenere.

Vidic 5,5: l’errore sul primo goal è incredibile per un campione del suo calibro, poi però reagisce a modo suo e sbaglia pochissimo.

Juan Jesus 5: il brasiliano è uno di quelli che in campo ci sono sempre e finora ha dato segni di miglioramento. Stasera è sembrato più simile alla versione dello scorso anno. (Hernanes 5,5: il brasiliano entra dalla panchina per cercare di dare una scossa. Combina poco, come gli capita spesso ultimamente).

D’Ambrosio 5: il vero D’Ambrosio forse è rimasto in Ucraina. L’inizio è sembrato promettente, ma poi Danilo si è spento e dal suo lato il
Palermo ha spinto parecchio (Dodò 5,5: entra a partita in corso, ma non riesce a entrare al meglio nel match).

Medel 5,5: davanti alla difesa gioca sempre la palla nel modo più semplice, ma incide poco.

Guarin 6,5: come al solito, alterna belle giocate a errori banali. La cosa positiva è che rispetto alla scorsa stagione prova a giocare in modo più semplice e nel secondo tempo è il più attivo dei suoi. L’assist al bacio per Osvaldo alla fine conferma che è sulla strada giusta per esplodere definitivamente.

Kovacic 6,5: anche lui sembra in serata no, poi Mazzarri lo sposta un po’ più avanti. Scelta azzeccata, perché dopo pochi minuti Mateo sfrutta un rimpallo su un tentato uno due con Osvaldo e insacca con un tiro preciso nell’angolo destro. Le sue giocate sono quelle che accendono la partita. (Palacio 5: è ancora lontano dalla forma migliore).

Nagatomo 5: una sola parola per descrivere la prestazione del giapponese: inconsistente.

Osvaldo 6: la classe dell’italo-argentino è incontestabile, la forma un po’ meno. Trova un buon guizzo nel secondo tempo, quando serve palla a Guarin che è in ritardo di poco, e alla fine un suo colpo di testa non entra solo grazie a un miracoloso intervento di Sorrentino.

Icardi 5: una palla la butta anche dentro, ma l’azione era già ferma. In generale non ne becca una, nemmeno di testa.

fonte: pallonate.com

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