Mazzarri: “Quest’anno dobbiamo pensare così …”

Il tecnico dell’Inter Walter Mazzarri, si presenta ai microfoni di Sky abbastanza scuro in volto, la delusione per l’ennesima occasione sprecata è cocente e la rabbia per aver concesso un intera frazione di gioco agli avversari senza creare nulla per tutto il primo tempo è davvero tanta. Queste le parole del tecnico ai microfoni dell’emittente satellitare Sky

Sei gol fatti in otto partite in casa? E quanti altri episodi ci sono stati? Quanti presupposti abbiamo creato, come oggi nell’ultima mezz’ora? Se faccio un elenco non finisco più”, così l’allenatore dei nerazzurri Walter Mazzarri al termine di Inter-Udinese.

Il primo tempo non mi è piaciuto, l’Udinese è un avversario difficile, ma era una partita in equilibrio. Nel secondo meritavamo di fare minimo due, tre gol dal 15′ in poi. Prima li fai stancare, poi non superano più la metà campo creando molte occasioni, ma se poi non segni… i ragazzi sono stati bravi. Questo ci fa ben sperare per il futuro, la squadra c’è, è ben organizzata e concede poco, quando si mette a giocare come sa lo fa bene. In tutte le zone del campo eravamo marcati a uomo, abbiamo messo tanti palloni dalle fasce e basterebbe tradurne una in gol, ma con l’Udinese non è certo facile. Le palle gol che creiamo vanno messe dentro, non c’è altro modo.

Il cambio Guarin-Alvarez? Nel secondo tempo ho messo due mediani, Hernanes e Cambiasso e ho lasciato le due punte davanti, provando a creare una situazione di due contro uno sulla corsia Alvarez-Jonathan. L’Udinese non se l’aspettava e ci ha messo un po’ a riorganizzarsi, ecco quando abbiamo iniziato a creare più occasioni. Tutto bene, ci sono mancati solo il gol e la vittoria.

Hernanes nel primo tempo era un po’ bloccato, Allan lo marcava costantemente, nel secondo invece si è sciolto un po’ e si è mosso benissimo tatticamente. L’importante era vincere e la squadra ha fatto di tutto per farlo, ce lo saremmo meritato ampiamente, come con l’Atalanta.

Quest’anno come allenatore devo far sì che a squadra giochi bene, che crei, che faccia crescere anche i meno esperti, far capire cosa vuol dire giocare nell’Inter. A giugno faremo delle scelte in base alle potenzialità che vorrà esprimere la Società, faremo le scelte giuste per far partire il secondo anno della mia gestione in un certo modo”.

 

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