Conferenza Mazzarri: su formazione e sul mercato dico…

Quella con la Sampdoria, sarà la prima partita di Erik Thohir al Meazza, mentre per i blucerchiati c’è il cambio allenatore, sulla panchina, Sinisa Mihajlovic, vecchia conoscenza nerazzurra, ha preso il posto dell’esonerato Delio Rossi. Ecco la conferenza stampa raccolta dal sito fcinter1908.it:

PRIMA DI THOHIR, TANTI OSPITI. COME SI PREPARA – Va tutto benissimo, ma conta quello che facciamo sul campo e i miei giocatori dovranno essere attenti a non farsi distrarre da tutto il resto, dal fatto che ci saranno altre belle iniziative intorno, dobbiamo restare concentrati sempre per non perdere altri punti per strada. Sarebbe sbagliato non tenere conto della concentrazione e questo è importante per la nostra crescita. Dobbiamo non buttare quello che di positivo abbiamo fatto a Bologna. La Samp è una signora squadra, meritava di vincere, non sarà facile. 

RITOCCHI SUL MERCATO PER ARRIVARE IN CHAMPIONS – Prima che inizia il mercato avremo ancora diverse partite importanti che diranno molto sul nostro cammino, aspettiamo di farle perché vanno giocate con la rosa attuale.

SCELTE DI FORMAZIONE  – Zanetti è possibile che giochi, ma non è detto che abbia i novanta minuti, se anche dovesse partire dall’inizio potrebbe non avere tutta la partita quindi valuterò se metterlo dall’inizio o in corsa. Rolando o Ranocchia? Le casacchine di solito le do a chi c’è la domenica precedente. ranocchia prima della squalifica aveva fatto bene. Ho sulla corda i ragazzi perché devono sapere che io faccio la mia scelta di volta in volta. Sceglierò dopo l’allenamento di oggi. 

LA EX – Garrone è un signore, non c’è più, c’è il figlio ora e con tutto lo staff dirigenziale ho un rapporto bellissimo. Sono stati due anni bellissimi sia per la mia crescita sia per quello che abbiamo fatto sul campo. Io alla Samp voglio bene. Non ho mai fatto proclami, non ho detto ‘ti batterò’, non è nel mio stile dire certe cose. 

FILOSOFIA DI GIOCO – Al di là dei nomi e delle caratteristiche dei giocatori della Samp, credo che sia una formazione insidiosa, pericolosa e Mihajlovic li sta motivando. Ho una giusta considerazione di loro. Poi si vedrà sul campo.

THOHIR – È sempre vicino? Sento vicino anche Moratti. La società è unita, si percepisce che tuti vogliono fare bene insieme e Thohir credo che pensi che quello che abbiamo fatto finora possa migliorare. È tutto positivo. 

ATTACCANTI – No, non mi preoccupano. Se siamo ancora il primo attacco italiano significa che si fa gioco. Non penso ad altro. Domenica ha avuto qualche occasione che di solito segna e stavolta non l’ha fatto. Capita, domani avrò comunque il miglior Palacio. 

ENTUSIASMO – Io quando sposo una causa penso solo a fare calcio e ho tenuto i miei ragazzi isolati da tutto. Al di la del passaggio societario, è possibile che ci siano ancora motivazioni, se c’è qualcosa che stimola ben venga.

ESUBERI – I giocatori che non hanno spazio possono andare altrove? Secondo me bisogna avere un numero giusto di giocatori e bisogna quindi vedere quante persone ti servono in base alle competizioni che affrontano. Se non vengono impiegati anche i giocatori bravi perdono valore. Ci vuole una rosa giusta e qualcuno quando parte l’annata può essere penalizzato, se la rosa è giusta tutti sono motivati e fanno bene quando sono chiamati in causa e vengono valorizzati, quando una squadra come l’Inter ha tanto giovani acquisiti è un bene, ma bisogna anche capire quando devono andare in prestito perché bisogna sempre ricordare che l’Inter deve cercare di puntare ad alto livello e quindi gioca chi sostiene la pressione. Centrale diverso da Cambiasso? Quando la squadra sarà padrona di se stessa se potrò cambiare cambierò. Faccio sempre le scelte in base all’interesse della squadra. il singolo si esalta se fa bene alla squadra e con me nessuno ha la maglia attaccata alle spalle. Io vivo solo dei risultati della squadra.

PER FAR PIÙ GOL – Io sono un tattico e so quanto dedico alla fase d’attacco e poi sento parlare di contropiede e quasi ci sto male. Ognuno può dire la, è normale che devi incidere sulla tattica. A Bologna abbiamo buttato via due punti, ma abbiamo attaccato. Più di tanto sui suggerimenti non puoi fare, sulla testa si lavora dicendo di stare sereni e quando non hai segnato dici che alla prossima segna. L’Importante è essere davanti alla porta così prima o poi si segna.

GAP – Se si può credere alla qualificazione in Champions? Un semi bilancio si può fare alla fine del girone di andata, abbiamo quattro partite, la sosta e poi la Lazio. Poi si dirà di più sugli obiettivi. Preferisco a questa domanda rispondere dopo, perché cinque domeniche prime di ora il campionato sembrava una cosa, adesso sono cambiate certe logiche.

BOCCIATURA PEREIRA? – Se anche dovesse giocare Zanetti non è una bocciatura perché settimana scorsa è successo il contrario. Sono considerazioni che un allenatore fa, come quando dite che Kovacic non gioca, ma se anche gioca lui, poi non gioca un altro.

CAMBIAMENTO EPOCALE – questi cambiamenti nella Roma, nel Milan e nell’Inter parte dalla crisi economica e dalla crisi del calcio. Sono squadre che hanno fatto tanto, in tempi diversi, il calcio si è dovuto adeguare e ha dovuto prendere in considerazione investimenti stranieri.

DIFESA – Chi fa calcio e sta attento ad una partita non può scomporre la partita. Attacco e difesa vivono in equilibrio. Un calcio per me spettacolare è un orgoglio, quando è divertente, veloce e porta punti è perfetto. La partita è esattamente questo.

ICARDI – Mauro ha avuto un’operazione e quindi non fa parte del gruppo e non è disponibile per le mie scelte. Per la vita privata ho già detto e gli do un consiglio ancora una volta: per fare calcio a certi livelli deve prendere spunto da gente come Milito, deve capire cosa deve fare un giocatore di talento per restare nel calcio che conta.

CAMPAGNARO – ha fatto vedere prima di farsi male che può farci molto comodo. Probabilmente non è al cento per cento, ma posso recuperarlo solo facendo giocare. Da lui pretendo molto, se lui starà bene dovrebbe giocare.

NAGATOMO – Spero di recuperarlo almeno per il Napoli se non per il Parma. L’entità dell’infortunio dovrebbe essere quella, dovrebbe essere abbastanza lieve e poi ci sono di mezzo i muscoli e col freddo c’è da starci attenti. Ma Nagatomo ha qualità organiche importanti e recupera sempre in fretta

FATTORE CAMPO – Di solito in tutti i campionati si tende a dare importanza al fattore campo, ma noi siamo l’Inter e dobbiamo sempre fare la partita. Dal punto di vista del gioco ci siamo, bisogna migliorare dal punto di vista del carattere, ma tutte le fanno più in casa i punti.

VACANZE – I sudamericani hanno più vacanze? Non ci sono rischi, gli italiani e gli europei hanno due giorni in meno perché per raggiungere le famiglie i sudamericani ci perdono due giorni. L’ho sempre fatto. Il gruppo lo accetta e nessuno ne fa un problema e ho già detto a tutti cosa devono fare e sanno come e quando devono allenarsi. Ne abbiamo parlato addirittura prima dell’inizio della stagione.

 

fonte:http://www.fcinter1908.it/copertina/mazzarri-zanetti-titolare-si-pua-hugo-e-palacio-ok-thohir-ha-ragione-quando-98334

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